La Commissione Europea, per il nuovo periodo di programmazione 2021-2027, ha varato il nuovo Programma “INTERREG VI-B-IPA ADRIATIC IONIAN”, un programma europeo transnazionale che investe in sistemi di innovazione regionali, patrimonio culturale e naturale, resilienza ambientale, trasporti e mobilità sostenibili, nonché capacity building e che, riunendo otto Stati partner, mira a fungere da motore politico e innovatore di governance a beneficio di oltre 70 milioni di persone nella regione adriatica e ionica.
Il Programma “INTERREG VI-B-IPA ADRIATIC IONIAN” è uno degli strumenti di cui si è dotata la UE per attuare la strategia di sviluppo macroregionale nell’area dell’Adriatico-Ionio (EUSAIR).
La strategia macroregionale EUSAIR è un quadro integrato approvato dal consiglio europeo, che può essere sostenuto, tra gli altri, dai fondi strutturali e di investimento europei, per affrontare le sfide comuni che un’area geografica definita deve affrontare relativamente agli stati membri e ai paesi terzi situati nella stessa area geografica, che beneficiano pertanto di una cooperazione rafforzata che contribuisce al raggiungimento della coesione economica, sociale e territoriale.
La strategia dell'UE per la regione adriatica e ionica (EUSAIR) è un concetto innovativo riguardante lo sviluppo territoriale di Area Vasta e si basa su quattro pilastri tematici che sono stati identificati come cruciali per la regione adriatica e ionica:
- BLUE GROWTH (Crescita Blu): Incoraggia la crescita innovativa e marittima promuovendo uno sviluppo economico sostenibile e la creazione di posti di lavoro, nonché opportunità commerciali;
- ENVIRONMENTAL QUALITY (Qualità Ambientale): Si impegna a garantire il benessere economico e sociale delle persone della regione adriatica e ionica;
- CONNECTING THE REGION (Collegare la Regione): Il pilastro intende migliorare la connettività dei trasporti e dell'energia, rafforzando la sicurezza marittima e sviluppando un sistema portuale, creando reti di trasporto affidabili e collegamenti intermodali con l'entroterra e stabilendo un mercato interno dell'energia ben interconnesso e ben funzionante;
- SUSTAINABLE TOURISM (Turismo Sostenibile): L'attenzione è rivolta allo sviluppo del potenziale della regione adriatica e ionica offrendo prodotti e servizi turistici innovativi e di qualità. È importante anche un comportamento turistico responsabile che coinvolga tutti gli attori coinvolti nel settore.
Il Programma INTERREG VI-B-IPA ADRIATIC IONIAN (più semplicemente INTERREG ADRION) è strutturato su 4 Priorità:
- PRIORITA’ 1: Sostenere una regione adriatico-ionica più intelligente;
- PRIORITA’ 2: Sostenere una regione adriatico-ionica più verde e resiliente al clima;
- PRIORITA’ 3: Sostenere una regione adriatico-ionica a zero emissioni di carbonio e meglio connessa;
- PRIORITA’ 4: Supportare la governance dell'EUSAIR;
Gli obiettivi e gli scopi di ADRION sono direttamente collegati a quelli di EUSAIR. Inoltre, come innanzi indicato, il suo asse prioritario n. 4 supporta la governance di EUSAIR.
Pertanto, in prosecuzione con le attività già condotte e ad integrazione propulsiva e propositiva delle stesse, l’Ufficio Pianificazione e Sviluppo Informatico della Provincia di Potenza, consapevole dell’importanza del proprio ruolo nella pianificazione, gestione e salvaguardia del territorio e nella promozione di azioni concrete di miglioramento ambientale e territoriale in base ai principi dello sviluppo sostenibile, rappresentando un riferimento concreto per il territorio, si è adoperato nella predisposizione e candidatura a finanziamento - nel corso del 2023, inserendolo tra gli obiettivi di gestione strategici dell’amministrazione - in qualità di Partner, del progetto di cooperazione internazionale denominato “NBS4RESILIENCE”, acronimo di “Nature-Based Solutions for Climate Resilience”, nell'ambito della call relativa alla Priorità 2 ed all’Obiettivo specifico 2.1 “Rafforzare la resilienza ai cambiamenti climatici, ai disastri naturali e provocati dall'uomo nella regione adriatico-ionica” del citato programma ADRION 2021-2027.
La preparazione della proposta si è basata sulla circostanza che, il cambiamento climatico (CC) rappresenta una minaccia crescente su scala europea e globale che incide sulla stabilità sociale, sulla salute pubblica e sul benessere anche e soprattutto a livello locale. Il territorio della provincia di Potenza (come il resto della regione adriatico-ionica) è un'area ricca di biodiversità e di elevata qualità ambientale, caratteristiche queste che la rendono particolarmente attrattiva per investimenti di sviluppo sui citati temi. Il patrimonio naturale e quello culturale sono uno dei più caratterizzanti segni distintivi, nonostante la crescente minaccia del cambiamento climatico.
Lo stesso territorio è purtroppo anche caratterizzato da un fragile contesto ambientale, anche soggetto a disastri naturali (ad esempio: terremoti, frane, alluvioni, etc.) e disastri provocati dall'uomo, anche legati ai processi industriali (ad esempio: fuoriuscite di petrolio, inquinamento dell'aria, del suolo, etc.). Gli eventi meteorologici estremi avversi dovuti al cambiamento climatico stanno aumentando rapidamente nel territorio come in tutta l'area adriatico-ionica. Lunghe ondate di calore, siccità, incendi e forti piogge sono tutti eventi che minacciano la biodiversità, le attività produttive e la salute dell'intera area.
I paesi stanno affrontando sfide sempre più complesse legate al clima che, in combinazione con la crescita non pianificata e la perdita di natura, li stanno rendendo meno resilienti agli shock climatici e più vulnerabili ai disastri. In tale contesto, potrebbero risultare di estrema utilità le Soluzioni Basate sulla Natura (NBS). Le NBS sono definite dalle Nazioni Unite come “azioni per proteggere, conservare, ripristinare, utilizzare in modo sostenibile e gestire ecosistemi terrestri, di acqua dolce, costieri e marini naturali o modificati, che affrontano le sfide sociali, economiche e ambientali in modo efficace e adattivo, fornendo allo stesso tempo benessere umano, servizi ecosistemici e benefici per la resilienza e la biodiversità” (UNEP 2022).
Le soluzioni basate sulla natura (NBS) per la resilienza climatica volte a ridurre il rischio di catastrofi sono strategie integrative per ridurre i rischi climatici e allo stesso tempo migliorare la biodiversità e i servizi ecosistemici. Le NBS per la resilienza climatica sono viste attraverso una lente olistica, valutando anche gli altri importanti benefici che forniscono oltre alla riduzione del rischio climatico e di catastrofi, come la fornitura di cibo o acqua potabile, opportunità di svago e regolamentazione del clima. Mentre gli investimenti in NBS per la resilienza climatica stanno gradualmente aumentando a livello globale, si prevede che le esigenze di finanziamento triplicheranno entro il 2030 per affrontare efficacemente le sfide combinate di clima e natura.
In tale contesto, si è lavorato per candidare NBS4RESILIENCE, un progetto sperimentale sul potenziale uso di NBS sul territorio provinciale inserendolo, a livello di finanziamento, nell’ambito delle azioni di implementazione della strategia EUSAIR e in particolare del suo programma operativo INTERREG ADRION. L'obiettivo principale del progetto sviluppato è quello di catalizzare l'implementazione di NBS di riduzione del rischio con tutti i loro benefici regolando i rischi climatici e disastri come loro intenzione e obiettivo progettuale primario. I principali rischi affrontati in NBS4RESILIENCE includono: rischio di inondazioni, erosione e frane, calore e siccità e, per il territorio provinciale, partiranno in particolare dall’analisi dell’interazione territorio/viabilità e territorio/reticolo idrografico (inclusi i bacini artificiali) e degli impatti derivanti dal clima (frane, inondazioni, erosioni, etc.) che possono generare interruzioni del sistema viario e il trasporto incontrollato di materiale (frane/alluvioni) in particolare verso abitazioni e nuclei abitati, compromettendo l’interconnessione, la sicurezza territoriale e più in generale sviluppo del territorio.
L’idea del progetto NBS4RESILIENCE in sintesi si concentra su soluzioni basate sulla natura per la resilienza climatica che mirano a ridurre il rischio di catastrofi presentate come strategie integrative per ridurre i rischi climatici e al contempo migliorare la biodiversità e i servizi ecosistemici. L’implementazione avverrà con il coinvolgimento attivo dei Comuni e delle comunità locali interessati in linea con la strategia provinciale #weResilient e le attività di capitalizzazione vedranno anche interessato tutto il territorio provinciale come trasferimento di esperienze, di know-how e di future eventuali estensioni della presente esperienza al coinvolgimento di aree territoriali sempre più ampie.
Scopo dell’iniziativa
Progetto sperimentale sul potenziale uso di Soluzioni Basate sulla Natura NBS sul territorio provinciale
Mission dell’iniziativa
Concentrarsi su soluzioni basate sulla natura per la resilienza climatica che mirano a ridurre il rischio di catastrofi presentate come strategie integrative per ridurre i rischi climatici e al contempo migliorare la biodiversità e i servizi ecosistemici
Obiettivi
L’idea del progetto NBS4RESILIENCE si concentra su soluzioni basate sulla natura per la resilienza climatica che mirano a ridurre il rischio di catastrofi presentate come strategie integrative per ridurre i rischi climatici e al contempo migliorare la biodiversità e i servizi ecosistemici. L’implementazione avverrà con il coinvolgimento attivo dei Comuni e delle comunità locali interessati in linea con la strategia provinciale #weResilient e le attività di capitalizzazione vedranno anche interessato tutto il territorio provinciale come trasferimento di esperienze, di know-how e di future eventuali estensioni della presente esperienza al coinvolgimento di aree territoriali sempre più ampie
Ulteriore obiettivo specifico dell'Ente (#weResilient)
L'obiettivo principale del progetto sviluppato è quello di catalizzare l'implementazione di NBS di riduzione del rischio con tutti i loro benefici regolando i rischi climatici e disastri come loro intenzione e obiettivo progettuale primario. I principali rischi affrontati in NBS4RESILIENCE includono: rischio di inondazioni, erosione e frane, calore e siccità e, per il territorio provinciale, partiranno in particolare dall’analisi dell’interazione territorio/viabilità e territorio/reticolo idrografico (inclusi i bacini artificiali) e dalla disamina di soluzioni NBS che mitighino gli impatti derivanti dal clima (frane, inondazioni, erosioni, etc.) e che possono generare interruzioni del sistema viario e il trasporto incontrollato di materiale (frane/alluvioni) in particolare verso abitazioni e nuclei abitati, compromettendo la sicurezza territoriale e più in generale sviluppo del territorio. Come azioni pilota si implementeranno soluzioni di adattamento climatico a livello urbano.
Obiettivo 11: Città e Comunità Sostenibili
Obiettivo 13: Azione climatica
Obiettivo 15: Vita sulla terra
Obiettivo 16: Pace, Giustizia e Istituzioni più forti
Obiettivo 17: Partnership per gli obiettivi di Sviluppo Sostenibile
Autorità locali
Autorià regionali
Autorità nazionali
Agenzie di settore
Gestori di infrastrutture e fornitori di servizi (pubblici)
Gruppi di interesse (incluse le ONG e le associaizoni civili)
Organizzazioni di istruzione superiore e della ricerca
Società civile e cittadini
Piccole e medie imprese
Principali output:
- Piano d'azione per la co-creazione di una pianificazione di transizione resiliente al clima basata sulle NBS
- Cooperazione di 9 partner di progetto da 7 paesi
Rilvenati strategie influenzate dal progetto:
- Strategia dell'UE per la regione adriatica e ionica
- Green Deal Europeo
Pubblicato: 18/04/2023 - 08:23 - Revisione: 20/06/2025 - 05:47
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