NaturalMENTE didattica:
Dalla riscoperta del territorio alla promozione di reti civiche glocal
Si è concluso per l’anno scolastico 2025/2026 il progetto NaturalMENTE didattica promosso dall’ Hub Resilince della Provincia di Potenza che dal 2024 ha coinvolto circa 1.000 studenti di 12 istituti comprensivi della provincia di Potenza. Un percorso dedicato alla conoscenza della biodiversità delle Zone Speciali di Conservazione ZSC del potentino realizzato nell’ambito del più ampio progetto CiBioGo Interreg Europe.
Grande partecipazione ed entusiasmo sono stati registrati da parte delle scuole, a conferma del forte interesse verso i temi della biodiversità e della sostenibilità. Proprio alla luce di questi risultati, è stato annunciato che il progetto sarà ulteriormente strutturato e ampliato nel prossimo anno scolastico, con l'obiettivo di coinvolgere un numero ancora maggiore di studenti e istituti.
Si tratta di un percorso di educazione ambientale che valorizza il territorio intorno alla provincia di Potenza ricadente nelle zone speciali di conservazione ZSC delle vaste aree che abbracciano circa 10 comuni da Monte Lifoj a foresta Cupolicchio, passando per l’oasi del Pantano fino a Monte Paratiello.
Il percorso, strutturato in varie attività teorico-pratiche, si è realizzato fra le sale multimediali dell’Hub Resilience e gli spazi espositivi della Torre Guevara con il coordinamento della Project manager, Simona Lapolla.
I giovani naturalisti sono stati introdotti nell’affascinate viaggio alla scoperta della biodiversità dal racconto di “Disamara”, un piccolo seme di acero sotto forma di guida virtuale a cui sono seguite tre sessioni laboratoriali in cui gli allievi si sono messi in gioco alla scoperta del proprio territorio.Il percorso tracciato nel corso di questi anni ha permesso di acquisire maggiore consapevolezza sulla necessità di promuovere dal basso una maggiore sensibilizzazione su conoscenza e valorizzazione del territorio.
Per il nuovo anno il progetto si rivolgerà agli allievi delle scuole superiori con l’ambizione di creare una rete civica costituita da studenti, cittadini, associazioni ed enti locali per avviare insieme un processo di miglioramento della governance a cominciare da nostre aree protette di cui siamo i primi custodi.